Recensione di The Icarus Deception, Seth Godin
Il mito vuole che Dedalo, il padre di Icaro, abbia ideato un brillante piano di fuga dalla prigione in cui era stato rinchiuso con il figlio: ali di pume fissate con la cera per consentire di scappare dal labirinto via cielo. Dedalo raccomandò al figlio di Icaro di non volare troppo vicino al sole, per evitare che la cera potesse sciogliersi. Ma Icaro, inebriato dalla gioia del volo, disobbedì al padre, volò troppo in alto. Sappiamo tutti come andò a finire poi: la ali di staccarono dal suo corpo e Icaro cadde in mare, dove trovò la morte.
La lezione è chiara: non disobbedire all’autorità e non sfidare i tuoi limiti.
In realtà la società occidentale ha omesso una parte importante del mito: Dedalo raccomandò al figlio di non volare troppo alto, ma anche di non volare troppo basso, poichè anche l’umidità del mare avrebbe potuto far sciogliere la cera. La società industriale ha posto l’obbedienza come un valore e la sfida agli ordini precostituiti un peccato. Questo ha portato l’uomo ha ricercare la sicurezza, ad evitare il giudizio, ad avere obiettivi bassi, a volare basso, senza prendere rischi.


