Vuoi migliorare il Quality Score delle tue campagne AdWords? Vuoi capire che cosa vuole Google da te perchè possa concederti un alto punteggio di qualità ed un click medio un po’ più economico? Ecco la guida definitiva all’algoritmo del Quality Score, con alcuni consiglio su come modificare l’account in modo da cercare di influenzare ciascuno dei fattori che fanno parte del Quality Score.
Capire i concetti che stanno alla base del Quality Score consente di raggiungere risultati tangibili e talvolta di superare la concorrenza con un piccolo sforzo da parte dell’inserzionista.
1. I concetti base del Quality Score
Anche se il Quality Score è un concetto relativamente semplice da capire, è d’altro canto più complicato da mettere in pratica. Stasia, una rappresentante dei Seminari di AdWords, spiega bene i concetti base del Quality Score:
L’opportunità
Prima del 2005, ovvero prima dell’introduzione del Quality score, AdWords era basato su un sistema di aste puro e semplice. Se il tuo bid è maggiore rispetto ad un altro inserzionista per una determinata parola chiave, apparirai in una posizione superiore, ricevere più clicks e presumibilmente più vendite.
Con l’introduzione del Quality Score tutto cambia: non più inserzioni irrilevanti (e con grandi budget) nei risultati di ricerca. Molti inserzionisti si arrabbiarono, ma ciò rappresentò una fantastica opportunità per quegli inserzionisti con budget più limitati ma maggiore attenzione alla qualità, probabilmente persone come te.
Con il perfezionamento dell’algoritmo del punteggio di qualità e la grande pulizia di affiliati e siti arbitrage della fine del 2009, non c’è mai stata opportunità migliore per gli inserzionisti con un prodotto di qualità e un po ‘di tempo per cercare di capire come il punteggio di qualità possa consentire di migliorare le proprie performance come questo. Sei pronto a saperne di più sul punteggio di qualità? Cominciamo. [click to continue…]
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