John Buckman, il CEO di Magnatude al recente Le Web parigino a presentato la propria esperienza di self-employment. Tanti preziosi consigli e alcuni passi falsi da evitare per coloro che ambiscono a creare la propia start-up.
Vediamo in breve i suggerimenti:
- Pensa a tutte le idee che possono venirti in mente, ma… non fare nulla. Scrivi tutte queste idee ma pensaci su per almeno qualche mese prima di metterla in moto. Il classico errore è quello di sviluppare la prima buona idea che ci viene. Successivamente, un metodo infallibile per appurare la bontà dell’idea è il pub-test: se raccontate l’dea agli amici in un rumoroso pub e smettono di bere allora è fatta. Se continuano a bere allora l’idea non è buona.
- Avere un prodotto elettrizzante è fondamentale: dovrebbe eccitare il VIP di riferimento in 15 secondi.
- Scrivi la prima riga del tuo primo comunicato stampa. Conviene farlo subito, ancora prima di avere il prodotto. Questa riga ti annoia o ti eccita?
- Non prendere in prestito soldi. Comincia a sviluppare l’idea con investimento molto low budget.
- Fai un mock-up e testalo con alcuni prospect. Qual è la loro reazione?
- Lancia l’idea prima di essere veramentro pronto. Comincia a raccogliere feedback.
- Non lasciare il tuo lavoro attuale. Comincia lavorando di notte e nei weekend.
- Lascia perdere i venditori professionisti. Una buona idea si vende da sola.
- Coinvolgi blogger influenti. Sono più efficaci di campagne marketing e PR agencies.
- Sii interessante per la stampa. Guy Kawasaki in uno dei suou libri ha detto: “If you’re not getting press, get better reality”.
- Focalizzati sui freelancers. Essendo indipendenti non devono scrivere quello che gli editori vorrebbero.
- Usa il PHP. E’ semplice ed economico.
- Fai tutto da solo. Impara tutto ciò che c’è da imparare per amministrare un’azienda e studia anche tutta la parte tecnologica del tuo business.
