Purtroppo non sono riuscito a partecipare al Buy Tourism Online per impegni di lavoro. L’evento tenutosi a Firenze il 17 e 18 Novembre ha visto la partecipazione di molti attori del Travel Online, soprattutto albergatori e distributori. Nel video qui sotto potete comunque ascoltare tutti gli interventi. Basta cliccare su On Demand e scegliere quali conferenze ascoltare.
Da parte mia, mi sono visto i video e vi segnalo quelli che per me sono stati gli interventi più interessanti:
- Roberto Brenner di Google ha sottolineato come la crisi economica non toccherà il settore Travel, ed ha evidenziato il fatto che oggi la sola presenza sul web non basta più: ci sono ancora molte opportunità da sfruttare, come ad esempio l’integrazione sul proprio sito di Google Street View, come ha fatto l’ente per il turismo della Toscana.
- Laura Valerio ha spiegato il concetto di “Billboard effect” che Expedia veicola nei confronti dei singoli hotel: ogni prenotazione intermediata da Expedia, genera anche 1,8 prenotazioni direttamente presso l’albergo. Expedia può quindi definirsi un generatore di domanda addizzionale. Dal punto di vista di marketing del prodotto, invece, ha sottolineato come nel web 2.0 la discriminante non sia più semplicemente il prezzo, ma la customer experience (gli utenti soddissfatti creare repeatears, passaparola e aumentano la reputation creando review positive).
- Molto interessante l’intervento di Roberto Frua, di Tripadvisor: dopo aver presentato numeri giganteschi in termini di traffico e di reviews, ha citato i dati di uno studio sulla credibilità e l’efficacia delle reviews: sono ben l’82% gli utenti che credono alle reviews scritte dai loro pari (peers). Ha poi confutato che la maggior parte delle reviews su Tripadvisor siano negative: la maggior parte sono positive e la media è di 3,74 (in una scala di valore da 1 a 5). Ha spiegato anche le possibilità di partnership diretta, integrando sul proprio sito web le reviews, come fanno ad esempio American Airlines, VisitLondon e Thomson.co.uk. Anche qui i risultati sono impressionanti: Hayes & Jarvis, un Tour Operator inglese specializzato nel Luxury Travel, ha ottenuto il doppio delle conversioni dagli utenti che hanno letto le reviews di Tripadvisor integrate sul sito rispetto agli utenti che non le hanno lette. Molto efficace anche la definizione data di Tripadvisor come strumento di analisi e feedback: Tripadvisor è il più efficace strumento di R&D per hotel che esista.
- Tommaso Zanzotto ha inevece parlato di blog e della loro potenzialità di influenzare le decisioni di acquisto. Per evitare problemi di immagini con commenti negativi da parte di utenti-blogger (per dirla alla Fabris, Consumattori), l’unica soluzione è quella di eccedere le aspettative, creando in questo modo una positiva travel experience, che possa generare solo feedback positivi.
- Molto efficace anche la presentazione sul Travel Social Media di James Dunford Wood, di WorldReviewer: che invita tutta la distribuzione a sollecitare i propri clienti a commentare e giudicare il proprio prodotto, pubblicandole sul proprio sito tutti gli interventi.
- Andrew Morsi, di Erevmax, ha inevce fatto dei forecast sul futuro della distribuzione del travel online:interfaccie semplici ed intuitive, fresh design, ricchezza di informazioni, miglior prezzo (non il più basso), interazioni tra peers e aziende, travel experience e blog domineranno la scena negli anni a venire.
- Interessante anche l’intervento di Malte Sievert, CEO di Trivago. Dopo aver presentato il social media ha invitato gli albergatori a registrate i propri hotel, ad inserire descrizioni in tutte le lingue, foto e link verso i siti proprietari. Un feed RSS viene generato per ciascun hotel, consentendo pertanto agli albergatori di rimanere sempre aggiornati (allo stesso modo di Tripadvisor). Ha infine incoraggiato gli albergatori a linkare la propria scheda su Trivago ed invitare i propri clienti a recensire l’hotel: più review (possibilmente da utenti soddisfatti) su travel communities esterne significa più credibilità e più bookings.
Molto interessante, anche se specificatamente dedicata agli albergatori, è il video con le Q&A di Tripadvisor (selezionabile su On demand).

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