Come diventare un blogger di successo

Prima di tutto, metto le mani avanti con una dichiarazione spontanea: sono un pessimo blogger. Nel senso più profondo del termine, ovviamente. Scrivo poco, scrivo senza una cadenza minima, scrivo di temi inerenti il mio lavoro ma con poca focalizzazione e senza una precisa strategia dietro. In pratica contravvengo qualsiasi best practice. Questo mi rende in qualche modo poco plausibile alla piccola analisi che sto per fare, tuttavia non mi negherò di farla lo stesso. :)

Prima di tutto perchè i blog, nonostante le numerose Cassandre, non sono ancora morti?

Anzi, forse scoppiano di salute, come dicono Paolo e Roberta. Non ho ancora trovato uno strumento che sia in qualche modo realmente sostitutivo, o succedaneo, nel fermare il tempo di pensieri, riflessioni, analisi o semplici memorie quotidiane. I social sono decisamente troppo effimeri, ed i siti sono al contrario troppo onerosi e rigidi. Raccontare e raccontarsi appartiene ancora ai blog, e chi blogga difficilmente è disposto a rinunciare al proprio blog. I pensieri, quelli profondi, meditati e ruminati anelano ad un blog.

Che cosa determina un blog di successo?

Nessuno legge un blog per quello che c’è scritto. O meglio, non solo per quello.

Ci sono milioni di post che raccontano le migliori 10 cose da fare di qualsiasi cosa, di qualsiasi argomento, in qualsiasi lingua. E quasi certamente saranno post migliori di quelli che io o voi possiamo scrivere. Le persone leggono i blog perchè vogliono leggere qualcosa di voi, leggendo quel contenuto, non tanto il contenuto il sè.

Come monetizzare?

Molti blogger pensano che il problema siano i volumi. L’obiettivo diventa così scrivere tanto, posizionarsi su Google, ottimizzare tutto per Google, scrivere di ogni cosa e cercare di monetizzare al massimo. Ma trasformare un blog in un magazine – di questo si tratta – (oltre ad avere i problemi di numeri minimi che giustifichino una raccolta pubblicitaria degna di nota), significa entrare nel mercato ipersaturo della piccola editoria e perdere per sempre quello che interessa ai lettori dei blog: chi sei, quello che pensi e come stai evolvendo nel tempo.

Il problema della monetizzazione, come dice Gianluca, è di difficile risoluzione: più si pensa alla monetizzazione, più si perde la qualità, il focus, il senso di esistere. Adsense ed i banner targhetizzano click non voluti o utenti mediamente poco scolarizzati; i post marchetta sono palesemente senz’anima e nel lungo periodo creano disaffezione; personalmente ritengo che il blog, per sua stessa natura, serva a vendere qualcos’altro rispetto a click o link: serve a vendere se stessi o al massimo altri prodotti editoriali, come gli ebook.

Come diventare un blogger di successo?

Per essere un blogger di successo devi essere un leader. Devi scrivere quello che ti pare, quando ti pare, senza vincoli e esigenze di monetizzazione. Senza pensare a Google o alla pubblicità. Devi ispirare il lettore, mostrandoti a nudo senza pudore. Non importa qual è il tuo tema: scrivi i perchè e non i cosa o i come. Fallo per 2-3 anni senza sosta. Il successo sarà una naturale conseguenza.

5 commenti su “Come diventare un blogger di successo

  1. Chiara

    Bell’articolo, complimenti!
    Che poi alla fine, perlomeno per me, l’importante è scrivere. Del successo non mi importa poi molto.

    Reply
    1. Francesco Astolfi Post author

      Grazie Chiara. Scrivere è un’atto d’arte, un’attività dal coinvolgimento emotivo. Il successo per un blogger è raggiungere l’emotività altrui con la propria scrittura.
      Un blog di successo è un blog che cambia qualcosa dentro al lettore nel momento in cui legge e ne crea una connessione, debole ma vitalissima. E questo può accadere indipendentemente dal numero di lettori, dalla notorietà del blogger e dagli eventuali ricavi pubblicitari.

      Reply

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