Gianluca Diegoli, il Seth Godin italiano

Mamma, da grande voglio fare il Gianluca Diegoli

Gianluca Diegoli, il Seth Godin italiano

Gianluca Diegoli, il Seth Godin italiano

Quando frequentavo il liceo il mio sogno era quello di diventare un professore di lettere e/o un giornalista. Se non altro, perchè da sempre da sempre adoro sniffare la carta ed i libri. E poi mi sono sempre piaciute le parole ricercate, quelle un po’ desuete che lasciano interdetto il tuo interlucutore. Ma le condizioni esogene mi hanno impedito di perseguire questo sogno: stipendi bassi, scarso prestigio sociale, difficoltà di accesso.

Poi ho scelto un corso universitario di Marketing per la Moda, anche se non ne ero del tutto convinto. Dopo la laurea ho comiciato a fare qualche stage, e, come a tutti gli stagisti dei primi anni 2000 che si rispettano, mi hanno dato in gestione il sito web dell’azienda. Ed è stata la mia fortuna.

Il web ed io ci siamo trovati e da allora non ci siamo ancora stancati. Anzi.

Ovviamente ho ancora delle difficoltà a spiegare in plain italian a mia madre che cosa faccio e mi diverte un sacco sentirla spiegare a vicini e conoscenti in che cosa consiste il mio lavoro.

Dopo 5 anni di “carriera” nel web marketing e dopo aver avuto a che fare con aziende, liberi professionisti, centri media, web agency, agenzie di comunicazione, consulenti et similia ho capito cosa voglio fare da grande: voglio fare quello che fa Gianluca Diegoli.

In realtà non so esattamente che cosa faccia, ma lo fa benissimo.

La prima volta che l’ho contattato via web per fargli i complimenti l’ho definito il Seth Godin italiano (Seth, un altro dei miei idoli), chiedendogli quando avrebbe scritto la sua Mucca Viola. Dopo qualche mese sono nate le 91 tesi, il capolavoro dove è rissunto il pensiero diegoliano. A dire il vero l’ho contattato anche un paio di volte via email, per chiedergli che cosa ne pensava di alcuni progetti che avevo in mente, ma probabilmente ha giustamente riposto le mie email nella casella dello SPAM.

Checchè lui ne dica, è un oratore fantastico: sa spiegare come il web sta cambiando le persone ed il modo di fare business in modo semplice e comprensibile, come pochi sanno fare. Scrive un blog dove dentro c’è molto più marketing che in qualsiasi tomo di marketing che abbia mai letto. Ma soprattutto fa un mestiere molto ricercato sul mercato: colui che connette le aziende con le strategie digitali, che sa dare visione ed integrare il mondo esterno digitale con il mondo interno analogico delle aziende. E sottolineo, vivendo dentro le aziende posso testimoniare che di professionisti così ce n’è davvero tanto bisogno: ormai tutti sanno cos’è il web marketing (ovvero il suo lato superficiale e tecnico) e molto pochi come si fa davvero con efficienza (ovvero come le dinamiche di rete cambiano il marketing nel profondo).

Inoltre lo ammiro in quanto consulente vero e genuino, senza essere guidato dalla volgare ricerca del guadagno tipica del consulente “mercenario”: cambia clienti e prospettive per “rifertilizzarsi”, per ricevere oltre che per dare, accettando solo clienti con i quali ha un’attrazione karmica, un’affinità di vedute. In pratica, è l’opposto del responsabile marketing medio italico, che veste sempre molto bene, fa power point molto lunghi e pensa che per essere primi su Google o avere una presenza sui social media basti esternalizzare ad un’agenzia. Ma è anche molto diverso rispetto alle agenzie stesse, che sanno tutto di insights, viral, social media strategies e fuffa marketing ma non hanno la più pallida idea di come l’organizzazione aziendale debba assimilare ed evolvere in funzione della strategia digitale.

Ce la farò a diventare come lui? Come devo fare per diventarlo? Esiste un corso ad hoc per scoprire se ho del talento diegoliano?

Certamente non riuscirò mai a diventare come Gianluca. Molto semplicemente perchè non ho le sue doti naturali.

Ma sognare, si sa, non costa nulla.

6 pensieri su “Mamma, da grande voglio fare il Gianluca Diegoli

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>