5 Strategie per migliorare il CTR dei tuoi annunci Adwords

by Francesco Astolfi on 08/03/2009

Aumentare il CTR (click through rate) degli annunci Adwords è il primo obbiettivo per migliorare il quality score e di conseguenza per ottenere un migliore posizionamento degli annunci. Di conseguenza, ottenere un livello di CTR più alto rappresenta l’unico modo per ridurre il CPC (costo per click) medio.

Ci sono diversi modi per ottenere questo obiettivo, eccone 5 che potrebbero risultare efficaci anche alla vostra campagna:

  1. Simbolo trademark o copyright accando al brand. Utilizzabile anche per aumentare il CTR delle SERPs organiche, ne ho già parlato in maniera più approfondita qui.Simboli negli Annunci
  2. Prezzo nel titolo dell’annuncio. Il prezzo funziona sempre per aumentare il CTR: i numeri sono più riconoscibili all’occhio dell’uomo rispetto alle parole, per questo un annuncio contenente un prezzo è più attraente e visibile, soprattutto se l’unico a proporre il prezzo rispetto alla concorrenza. Dal punto di vista della conversione all’obbiettivo, però, è buona norma utilizzare il prezzo solo se si dispone del prodotto al miglior prezzo oppure in caso di particolare tariffe promozionali, altrimenti meglio non puntare sul prezzo ed evidenziare altri benefici del prodotto.ctr increase
  3. Annunci stagionali. Non importa se vendete prodotti legati ad una stagionalità o meno, tuttavia avere annunci che richiamano a precisi periodi dell’anno attraggono molto l’attenzione e ricevono molti clicks. Festività, eventi e ricorrenze hanno volumi di ricerche stratosferci in pricisi momenti dell’anno e specificano bisogni molto precisi e targhetizzati. Per pianificare gli annunci stagionali è utile utilizzare Google Insight for Search.Annunci stagionali
  4. Marchi nella display URL. Se spesso non è possibile utilizzare marchi registrati nel corpo degli annunci, è però sempre possibile utilizzare i nomi dei marchi nelle display URL. Questo può catturare l’attenzione di un utente che sta cercando il prodotto di quella determinata azienda e può facilitare il click. Attenzione però a non confondere l’utente, fingendosi di rappresentare quel marchio.Marchi nella display URL
  5. Inserire la keyword esatta nel titolo. Forse il più banale, ma questo consiglio è davvero quello che funziona meglio di tutti: sappiamo tutti che i motori di ricerca evidenziano in BOLD il termine ricercato se presente negli annunci. Avere gruppi di annunci molto specifici con poche variazioni di parole chiave consente di avere con facilità la parola chiave e le sue variazioni sempre all’interno dell’annuncio, quindi di ottenere sempre una o più parole chiave in bold nell’annuncio, senza utilizzare il keyword insertion. Ricordo infatti che il CTR del quality score viene calcolato esclusivamente con l’exact match della keyword e solo per la search di Google. Questo significa che il dynamic keyword insertion non influisce direttamente nel calcolo del quality score.

 

Potrebbe interessarti anche:

Leave a Comment

{ 1 trackback }

Articolo precedente:

Articolo successivo: