8 Consigli per scrivere Annunci AdWords efficaci

by Francesco Astolfi on 15/03/2009

La maggior parte degli inserzionisti AdWords non testa e pertanto non migliora le proprie varianti di annunci ogni mese. Penso che il motivo principale sia la mancanza di volontà: per alcuni può essere troppo complicato, ma quello che secondo me rappresenta l’ostacolo principale è che occorre essere metodici e costanti per tenere traccia delle proprie prestazioni, di ogni cambiamento di CTR (percentuale di clic) e delle conversioni di ciascun annuncio.

Ora, cominciamo dalle basi: come si scrivono annunci AdWords?

  1. Prima di fare qualsiasi cosa studia che cosa sta già facendo la concorrenza per le stesse parole chiave di interesse. Non è possibile competere con la concorrenza senza conoscerla.
  2. Inserisci le parole chiave nel titolo dell’annuncio. I gruppi di parole chiave devono essere molto specifici, con poche varianti di una keyword base comune. La parola chiave inserita nel titolo (meglio ancora se presente anche nel corpo dell’annuncio) avrà due benefici: verrà resa in grassetto, attirando così l’attanzione dell’utente, e farà capire all’utente stesso che si sta parlando la stessa lingua; ad esempio se un utente cerca su un motore di ricerca “Search Marketer” e il titolo dell’annuncio è “Online Marketer” probabilmente non lo cliccherà, poichè anche se molto simili i due concetti sono leggermente diversi e richiedono uno sforzo di compresione ulteriore. Meglio utilizzare gli stessi termini degli utenti piuttosto che spiegare loro che ci sono diversi termini per descrivere gli stessi prodotti o servizi.
  3. Distinguiti. Essere riconoscibili è molto importante per attirare più clcks. Se tutti gli annunci della concorrenza stanno utilizzando le parole chiave nei titoli con la capitalization, allora tu fai il contrario.
  4. Offrire un vantaggio nel tuo annuncio. Se si offre lo stesso prodotto o servizio ad un prezzo scontato è assolutamente conveniente sottolinearlo, così come se si è sicuri di avere il prezzo più basso. Altri possibili vantaggi possono essere la spedizione gratuita, la prova gratuira o il numero verde.
  5. Distingui la tua display URL. Può essere conveniente omettere il www, oppure la capitalization (www.TuaAzienda.it). Un’altra idea può essere quella di includere nella URL un vantaggio o una promozione in corso (ad esempio: www.TuaAzienda.it/Spedizione_Gratuita).
  6. Studiare la performance di ciascun Ad. Per valutare la performance di un annuncio in genere viene preso in considerazione esclusivamente il CTR degli annunci che si stanno facendo ruotare, ma è buona norma controllare prima di tutto il tasso di conversione. Non è infrequente infatti trovare annunci che hanno CTR più bassi della media che però convertono meglio. Questo può essere dato dal fatto che pur essendo meno accattivanti sono più sinceri e diretti, per cui ricevono meno clicks ma più qualificati. In questa circostanza, se si ha attivo l’ottimizzazione della pubblicazione degli annunci (Google mostra più spesso gli annunci con migliore CTR), annunci con basso CTR ma buona conversione possono essere penalizzati, quindi occorre fare attenzione, cercare di capire il fenomeno e ottimizzare.
  7. Sottolineare il beneficio, non il prodotto in sè. Non si acquistano pillole per dimagrire ma l’idea di perdere peso e stare meglio con se stessi; non un paio di jeans ma la possibilità di piacere e piacersi di più; non un prodotto assicurativo ma la garanzia di sicurezza contro eventi nefasti.
  8. Inserire parole che provocano emozione e stimolano l’azione. Prenota subito, acquista ora, scarica gratis, risparmia il 50%, ultime disponibilità, l’offerta scade domani, consegna gratuita, guadagna €500, aumenta le visite, ecc..

 

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