Il periodo natalizio è definitivamente finito. I clic ed i tassi di conversione sono tornati ai livelli pre-stagionali. Invece di cullarsi nella nostalgia del Natale è il momento di valutare i risultati dell’anno appena concluso e di impostare nuovi obiettivi per le nostro campagne per il 2009.
Elencate i vostri obiettivi primari e le metriche
In primo luogo, fate un elenco dei vostri obiettivi primari e secondari. Che cosa volete ottenere con le vostre campagne pay per click? Vendite o sottoscrizioni alla newsletter?
In secondo luogo, elencate i principali parametri di misurazione delle vostre campagne pay per click.
Fate un Grafico con le tendenze del vostro account
È importante notare come i valori di campagna varino su base stagionale. La capacità di anticipare i cambiamenti e le tendenze, e modificare i CPC o le creatività di conseguenza, possono costituire un vantaggio competitivo, se si gioca d’anticipo rispetto ai competitors.
Ecco come procedere: in primo luogo, create un grafico per le seguenti metriche:
- Click-through (CTR)
- Spesa
- Totale conversioni
- Costo per acquisizione (CPA)
- Tassi di conversione

Segmentate poi le suddette metriche per:
- AdWords Search Network
- AdWords Content Network
- I posizionamenti su Google AdWords
- Yahoo Search
- Yahoo Content Network
Questo serve, non solo per tenere separate Search e Content (impostazione assolutamente vitale!), ma anche per confrontare a parità di condizioni la qualità di traffico fra Yahoo e Google.
Infine, gli ultimi grafici da produrre sono quelli su scala temporale:
- giornalieri
- settimanali
- mensili
- annuali
Esamintate i grafici realizzati
Iniziate il vostro studio analizzando i grafici: quando notate grandi differenze rispetto alla norma, indagate a fondo.
Ad esempio, se notate che una notizia particolare diffusa pubblicamente in un momento preciso dell’anno ha avuto un notevole impatto sulla vostra campagna, potreste pensare di creare un Google Alert per quello specifico argomento, in modo da venire a conoscenza per tempo di una nuova eventualità, e sfruttare pertanto rapidamente l’occasione modificando il proprio account prima che i volumi di traffico aumentino considerevolmente.
Analizzate i volumi di conversioni su base settimanale: se notate un aumento o diminuzione durante uno o più giorni della settimana, prendete in considerazione il day parting. Il day parting consente infatti all’inserzionista di decidere a quale ora ed in quale giorno della settimana attivare o disattivare i propri annunci e di impostare CPC più alti o più bassi. In questo modo l’inserzionista aumenta la pressione pubblicitaria ed il reach durante i periodi di tempo nei quali ha registrato un migliore tasso di conversione e la riduce quando la conversione è più bassa della media settimanale o giornaliera. Spesso questa tecnica può produrre un ROI più elevato, perché consente di massimizzare la visualizzazione degli annunci e i click nei periodi di tempo nei quali è più probabile che gli utenti convertano.
Se invece avete notato nel vostro report annuale dei picchi di conversione in alcune settimane, allora prendetene nota, poichè sarà necessario aumentare i CPC per tempo, in modo da sfruttare i micro trend stagionali. Ad esempio, potete creare un alert sul vostro outlook, che vi ricordi di alzare i CPC (ma ricordatevi anche di crearne uno per normalizzare i CPC subito dopo!).

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Tra l’altro le operazioni sopra descritte risultano molto più semplici con le funzioni della nuova interfaccia AdWords! Grazie per gli utili suggerimenti, ciao.