Un cospicuo numero di advertisers ora hanno la possibilità di accedere alla feature in beta di Google AdWords, Google Adwords Sitelinks. Si tratta di 4 links sotto l’annuncio adwords classico, sulla stessa stregua dei sitelinks nei risultati organici. I sitelinks si impostano a livello di campagna, nella sezione Rete, dispositivi ed estensioni: per i beta testers apparirà un link Mostra link aggiuntivi al mio sito nel mio annuncio, che da la possibilità di inserire 10 links (ma ne appariranno 4, quelli con il CTR più alto) con relative ancore si una lunghezza di 35 caratteri ciascuno.
Impostare i Google Adwords sitelinks
Anche se è possibile impostare i sitelinks su tutte le campagne, i links appaiono solo quando il quality score specifico della campagna è molto alto, ipotizzo con un CTR superiore al 30%. Pertanto questa feature si applica principalmente sulle keyword brand (ovviamente solo se si è titolari del trademark), dando notevoli possibilità di comunicazione. E’ possibile ottenere i sitelinks anche per keyword non brand, ma la campagna, per ottenere quei livelli di CTR deve avere poche e molto omogenee parole chiave. Ad esempio, sono personalmente riuscito ad ottenere i sitelinks per keyord non brand per una minicampagna dedicata ai viaggi all’asta (vedi immagine).
Adwords Sitelinks per keyword non brand
Da parte Google, l’esperimento ha la finalità di contribuire ad arricchire la user experience:
“As part of our ongoing commitment to help users find the information they’re looking for online, we are testing a feature in which links to various pages of an advertiser’s website may appear within the text ads on Google.com. Presenting multiple landing page options is intended to make specific website information such as gift registries, special deals, store locators and the like more easily accessible to users. It also offers brand marketers a new way to quickly engage potential customers. This feature is currently in a limited beta with a small number of advertisers.”
Per quanto riguarda i sitelinks da keyword brand, si tratta di un’innovazione molto efficace per promuovere offerte stagionali, promozioni speciali ed eventi particolari (vedi esempio).
Pixmania sitelinks
Ma anche “dirigere” il traffico degli utenti verse le categorie di prodotto specifiche oppure incanalare gli utenti in un passaggio più avanzato del buying funnel, magari verso i prodotti best seller (come fa Booking.com).
Booking.com sitelinks
Altro intelligente uso potrebbe essere quello di differenziare i sitelinks in funzione di una segmentazione della customer base (ad esempio, offerte per giovani, adulti, anziani ecc..; oppure per esperti, intermedi, principianti ecc..).
Genertel sitelinks
Segnalo anche i sitelinks di Linear, che ne utilizza solo uno, ma in maniera pulita e non sovrabbondante per segnalare il numero verde.
Sitelinks di Linear
Faccio notare che dato che si tratta di una beta, il livello di controllo editoriale di Google è abbastanza limitato: è infatti possibile contravvenire ad alcune delle più comuni regole di Adwords, come scrivere parole tutte in maiuscolo, utilizzare più caratteri di punteggiatura consecutivi e violare la brand protection utilizzando brand nel testo.
Un limite che spero venga presto superato, è invece l’impossibilità di tracciare click e conversioni dei sitelinks tra loro e rispetto all’annuncio classico: ora i dati vengono tutti accumulati senza distinzione.
